[table caption="Prodotti a catalogo" width="900" colwidth="100|630|170" colalign="left|center|right"]
Nome prodotto^Descrizione tecnica^Dimensioni standard
Cavatello molisano^ I cavatelli ("cavatiell" in dialetto molisano) sono una pasta tradizionale molisana ed hanno una forma allungata con una incavatura all'interno. Il nome deriva dall'operazione di "cavatura" effettuata dalla massaia che, partendo da una pallina di pasta, la praticava con il dito trascinandolo^Lunghezza 25 mm Diametro: 7 mm Tempo cottura 5 min
Orecchiette^ Le orecchiette sono un tipo di pasta tipico della regione Puglia . La loro dimensione è di circa 3/4 di un dito pollice, e si presentano come una piccola cupola di colore bianco, con il centro più sottile del bordo e con la superficie ruvida. Ne esiste anche una versione realizzata senza la forma di cupola, meglio conosciuta come "strascinati".^Diametro 22 mm Spessore: 2 mm Tempo cottura 5 min
Strozzapreti^Gli strozzapreti (o strangolapreti) sono un tipo di pasta diffusa in particolare nella Romagna e nelle vicine Marche. La sfoglia tirata abbastanza spessa, viene tagliata a striscioline di circa 1-1.5 cm di larghezza. A loro volta le strisce vengono tagliate a circa 5 cm di lunghezza e lavorate manualmente una ad una in forma elicoidale. Questo tipo di pasta richiede sughi ben conditi e ragù elaborati.^Lunghezza 46 mm Diametro: 6 mm Tempo cottura 5 min
Garganelli^I garganelli sono un tipo di una pasta rigata ottenuta ripiegando delle piccole losanghe di pasta, riconosciuto prodotto tipico della regione Emilia Romagna. L'aspetto è simile alle "penne" se si esclude che nel punto di sovrapposizione dei due lembi di pasta il garganello ha una diversa consistenza.^Lunghezza 43 mm Diametro: 7 mm Tempo cottura 5 min
Cecatelli^I cecatelli  (cicatelli o capunti) sono un tipo di pasta corta lavorata a mano ricavata da un impasto di farina e acqua e hanno una forma allungata ottenuta schiacciando l’impasto sulla spianatoia. Ricordano lontanamente la forma di una barca, sono simili ai cavatelli ma un po' più lunghi, senza apertura centrale, e con un'incavatura all'interno. Diffusi in Puglia e in Abbruzzo, dove sono chiamati capunti^Lunghezza 42 mm Larghezza: 9 mm Tempo cottura 5 min
Fusilli^I fusilli sono un tipo di pasta, originario della Campania. A Gragnano ancora oggi vengono realizzati a mano, arrotolando gli spaghetti ad un filo di ferro e facendoli poi essiccare. Questa stessa tecnica, un tempo molto diffusa, è ancora largamente praticata in molte regioni dell'Italia meridionale e viene utilizzata per confezionare altri tipi di paste alimentari che differiscono dai fusilli propriamente detti, per forma o impasto.^Lunghezza 45 mm Diametro: 5,5/6 mm Tempo cottura 5 min
Trofie^Le trofie sono un tipo di pasta alimentare tipica della cucina ligure, di forma allungata e sottile, le trofiette, ritenute originarie di Sori, in provincia di Genova. È da notare che in lingua ligure il termine trofie indica gli "gnocchi" , di forma e consistenza al palato sostanzialmente diverse. La forma della pasta è data dal peculiare carattere arricciato a forma di truciolo da falegname, chiamato risso da banché. La forma e la grandezza, piuttosto ridotta di una trofia sono fattori importanti per le sue qualità organolettiche.^Lunghezza 40 mm Diametro: 4 mm Tempo cottura 5 min
Taccozze molisane^Le taccozze molisane (anche dette Sagnette in Abbruzzo)sono un formato agroalimentare tipico della fascia centrale italiana (Abruzzo Molise Lazio).  L'impasto è composto da  semola di grano duro e acqua, mentre la forma è tipicamente quella di una striscia di pasta della larghezza di circa un centimentro.  Molto spesso vengono preparate con i legumi^Lunghezza 32 mm Larghezza: 6,5 mm Spessore: 1,5 mm Tempo cottura 5 min
Maccheroni al ferro^I maccheroni al ferro sono una pasta fresca tipica della cucina tradizionale lucana e calabrese. Si tratta di una preparazione di pasta fresca, senza uovo,  dalla caratteristica forma di tozzi e grossolani bucatini. I maccheroni al ferro si preparano facendo arrotolare, con l'aiuto di entrambe le mani, una striscia di pasta fresca, spolverato con un po' di farina, attorno a un sottile spiedo in ferro (da cui il loro nome). Il singolo pezzo viene poi sfilato agevolmente dal ferro, al quale non si sarà attaccato grazie alla farina.^Lunghezza 110/120 mm Larghezza: 6,5 mm Tempo cottura 5 min
Troccolo (Maccarone alla chitarra - Tonnarello)^Gli spaghetti alla chitarra, detti anche tonnarelli o maccheroni alla chitarra (dal dialetto maccarunə) in Abruzzo, sono una varietà di pasta tipica della cucina italiana. In Puglia vengono chiamati troccoli (dal vernacolo di Deliceto truok'l). La larghezza del taglio (circa 2-3 mm) è identica a quella dei  tagliolini, ma lo spessore è decisamente maggiore. Visti in sezione, si presentano "quadrati"; questo sta a significare che lo spessore è anch'esso di 2-3 mm. L'attrezzo (detto appunto chitarra) conferisce alla pasta uno spessore squadrato e una consistenza porosa che consente al sugo con cui verrà condita di aderire completamente, con grande soddisfazione del palato. Per la pasta viene utilizzata semola di grano duro e un pizzico di sale. Viene poi lavorata a lungo e dopo il riposo al fresco viene tirata a sfoglia con il matterello. Successivamente si pone la sfoglia sulla chitarra e ci si fa scorrere sopra il matterello, in modo che i fili della chitarra penetrino nella sfoglia tagliandola a striscioline. Le sfoglie di pasta che vengono passate sulla chitarra in dialetto si chiamano pettele. In Abruzzo i maccheroni alla chitarra vengono generalmente preparati con ragù misto di carne di manzo, maiale e agnello. Meno tradizionali i sughi di cinghiale, di lepre o anche di cacciagione. È una pasta che richiede rigorosa cottura al dente e si sposa bene con condimenti ricchi e sughi importanti^Lunghezza 430 mm Diametro: 2,3 mm Spessore: 2,3 mm Tempo cottura 5 min
Pantacce^Pasta tipica di diverse regioni italiane. Come la Toscana, l'Abruzzo, Molise, Puglia e Campania, si ottiene dall'impasto di acqua e semola. Una volta ottenuta una sfoglia di 2 o 3 mm di spessore,  vengono ricavate delle strisce che poi, una volta tagliate con verso obliquo, generano dei pezzi irregolari a forma di rombo. Sono particolarmente utilizzate con sughi a base di pomodoro o con legumi.^Lunghezza 25/30 mm Larghezza 14/15 mm, Spessore: 2 mm Tempo cottura 5 min
Paccheri^I paccheri sono un tipo di pasta tradizionale napoletana aventi la forma di maccheroni giganti, generalmente realizzati con semola di grano duro.  La loro forma cilindrica permette anche delle preparazioni gastronomiche nelle quali è possibile farcirli di ripieno.^Lunghezza 50 mm Larghezza 35 mm, Spessore: 1,5 mm Tempo cottura 5 min
Scialatelli^Gli scialatielli sono un formato di pasta fresca usato nella cucina campana, tipici di Amalfi dove sono nati per mano dello chef Enrico Cosentino nel 1978; il loro nome si presume derivi da due parole dialettali "scialare" (godere) e "tiella-i" (padella). Sono listarelle più corte degli spaghetti, più larghe e di sezione rettangolare piuttosto irregolare. Sono tradizionalmente fatti a mano con farina, acqua e/o latte, formaggio grattugiato, basilico fresco tritato e sale, ma vengono anche venduti come formato di produzione industriale.^Lunghezza 130/140 mm Larghezza 4,5 mm Spessore: 2,1 mm Tempo cottura 5 min
Crioli^Sostanzialmente si tratta di una "chitarra" all'uovo. La descrizione quindi ricalca quella del troccolo o tonnarello precedentemente illustrata, con  l'aggiunta nell'impasto dell'ingrediente uovo^Lunghezza 430 mm Larghezza 2,3 mm Spessore: 2,3 mm Tempo cottura 5 min
Chitarrina all'uovo^Tagliolini (o taglierini) sono una varietà di pasta all'uovo tipica della cucina italiana inserita nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali delle regioni Molise e Piemonte (dove sono meglio conosciuti col nome piemontese di tajarìn). La larghezza del taglio (circa 2-3 mm) li pone tra i più sottili capellini e le più larghe tagliatelle. Hanno sezione piatta ed una lunghezza simile agli spaghetti; lo spessore deve essere inftorno al millimetro. È una pasta di veloce cottura, soprattutto se usata fresca, e si sposa bene con sughi leggeri, con pesce, condimenti delicati o in bianco o addirittura in brodo.^Lunghezza 320 mm Larghezza 2,2 mm Spessore: 1,0 mm Tempo cottura 5 min
Tagliatelle^Le tagliatelle o fettuccine sono una pasta all'uovo tipica del centro e nord Italia.Il loro nome deriva dal verbo "tagliare" o "affettare", dato che si ottengono stendendo la pasta in sfoglia sottile e tagliandola, dopo averla arrotolata. Una variante sono le tagliatelle verdi, nel cui impasto entra la bietola o lo spinacio, particolarmente gustose e delicate sono poi le tagliatelle verdi all'ortica (con cime tenere delle ortiche al posto degli spinaci).^Lunghezza 340 mm Larghezza 6,5 mm Spessore: 1,0 mm Tempo cottura 5 min
Pappardelle^Le pappardelle sono un formato di pasta all'uovo, del tutto simili alle tagliatelle, ma di larghezza decisamente superiore.Mentre le tagliatelle sono una forma di pasta di tradizione prettamente emiliano-romagnola, le pappardelle, sebbene risentano dell'influsso emiliano, sono di tipica tradizione toscana.L'impasto è costituito da farina, uova e sale. Tipiche della tradizione casalinga, l'impasto è rustico e al tatto risultano ruvide. La tradizione toscana le associa a condimenti corposi e dal gusto deciso, come sughi a base di carne di lepre, cinghiale o con funghi^Lunghezza 320 mm Larghezza 16 mm Spessore: 1,0 mm Tempo cottura 5 min
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